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Con la sua attività articolata nei diversi ambiti
della prevenzione, della diagnosi, della sperimentazione delle
metodologie di intervento più aggiornate, il Ce.Pa.C.
rappresenta un attivo polo di ricerca e di lavoro, dove trovano
una loro concreta applicazione le più recenti linee
teoriche del restauro. Infatti l attività del
restauratore, in passato legata ad un ruolo prevalentemente
artigianale ed orientata a fini per lo più ricostruttivi
ed estetici, è oggi guidata da criteri archeologico-scientifici
e preventivi, al fine di operare nel massimo rispetto della
struttura originaria del manufatto.
Il Ce.Pa.C. cura l analisi dell oggetto con metodologie
non distruttive e con strumentazioni di rilevamento adeguate
per un corretto riconoscimento e per la conservazione delle
molteplici informazioni deducibili dalla sua materialità.
Lindividuazione dei processi di fabbricazione e di assemblaggio,
e delle cause di deterioramento biochimico, spesso supportata
dalle competenze di specialisti esterni, si accompagna allo
studio del grado di compatibilità fra i materiali utilizzabili
per il restauro e quelli originari, a garanzia di un intervento
il più possibile efficace, durevole, controllabile,
se necessario ritrattabile nel tempo. Le scelte metodologiche
di volta in volta adottate, differenziate per ogni realtà
in base all analisi della specificità del materiale
in esame, vengono giustificate e documentate con unità
di metodo.
Il problema della conservazione nasce
e si articola con il progredire della civiltà umana:
una volta inventata la scrittura, diventa necessario preoccuparsi
di conservare i documenti scritti; a tal fine vengono adottati
metodi diversi a seconda dell epoca e della civiltà,
del variare dei supporti materiali, dell evoluzione
tecnologica, del grado di consapevolezza culturale
Oggi si registra una crescente domanda di cultura e lo sviluppo
di una sensibilità ed un interesse diffusi verso un
patrimonio ingente conservato in biblioteche, complessi museali,
archivi, da valorizzare e tutelare; le problematiche della
conservazione e del restauro trovano ascolto e risonanza;
il restauratore è investito di un ruolo di notevole
responsabilità: la sua professionalità si fonda
su competenze specifiche di progettista e allo stesso tempo
di esecutore dell intervento, che gli permettano di
affrontare e risolvere caso per caso il dilemma fra fruizione
e conservazione del documento, nella consapevolezza della
contraddittorietà fra aspetti distruttivi e aspetti
conservativi sempre compresenti nell opera di restauro.
Per il suo lavoro è fondamentale la conoscenza di metodi
e tecniche tradizionali, ricavati da una lunga esperienza,
integrati con uno studio scientifico dei materiali, con l
ausilio della strumentazione tecnologica e con una riflessione
teorica da rinnovare con continuità.
La lunga esperienza nel campo del restauro, l aggiornamento
tecnico del personale, l utilizzazione di strumenti
adeguati , insieme alla disponibilità alla ricerca,
alla sperimentazione, alla discussione delle scelte metodologiche
e al confronto con altri centri attivi nello stesso settore
fanno del Ce.Pa.C. una struttura fondamentale nell ambito
della conservazione e del recupero dell integrità
di opere preziose per la storia del pensiero, della società,
dellarte.
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